
AFVS entra in RIME: una nuova rete per una mobilità più sicura ed equa
L’Associazione Familiari e Vittime della Strada ETS è orgogliosa di essere tra le 23 realtà fondatrici di RIME – Rete Italiana Mobilità Equa, una nuova alleanza nazionale che riunisce associazioni, organizzazioni e professionisti impegnati nella costruzione di un modello di mobilità più sicuro, inclusivo e sostenibile.
RIME nasce dalla volontà condivisa di superare una visione della sicurezza stradale basata soltanto sull’emergenza e promuovere un cambiamento culturale e politico capace di mettere al centro le persone, il diritto alla mobilità e la tutela della vita.
Per AFVS, che da oltre vent’anni rappresenta le famiglie delle vittime della strada e si batte per prevenire nuove tragedie, questa adesione rappresenta un importante passo nel percorso di collaborazione con realtà impegnate nella sicurezza stradale, nella mobilità attiva, nel trasporto pubblico e nella qualità dello spazio pubblico.
«La sicurezza stradale non può essere affrontata solo dopo una tragedia – sottolinea AFVS – ma richiede una strategia complessiva che coinvolga infrastrutture, educazione, prevenzione e scelte di mobilità più responsabili».
La referente AFVS all’interno del progetto RIME sarà Sonia Fusco, che accompagnerà il lavoro dell’Associazione nella nuova rete, contribuendo alla condivisione di esperienze, proposte e buone pratiche.
Attraverso RIME, AFVS conferma il proprio impegno per la Vision Zero, con l’obiettivo di promuovere un sistema stradale in cui nessuna perdita di vita sia considerata inevitabile e in cui ogni cittadino possa muoversi in condizioni di maggiore sicurezza.
Una mobilità equa significa infatti garantire libertà, autonomia e sicurezza per tutte le persone, indipendentemente dall’età, dalle capacità o dal mezzo scelto per spostarsi.
AFVS è pronta a collaborare con tutte le realtà aderenti a RIME per costruire insieme un futuro con meno vittime e strade più sicure.

