Image

Milano, due sorelle investite sulle strisce: una muore, l’altra è ferita

21/05/2026

A Milano, all’incrocio tra via Carnia e via Deruta, due sorelle originarie di Joppolo Giancaxio (Agrigento) sono state travolte da un’auto mentre attraversavano regolarmente sulle strisce pedonali. Il bilancio è drammatico: Alfonsa Curiale, 75 anni, ha perso la vita, mentre la sorella di 71 anni è rimasta ferita.

Le due donne si trovavano nel capoluogo lombardo per assistere un’altra sorella residente a Milano e con problemi di salute. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto intorno alle 21.35 di mercoledì 20 maggio 2026. Una Smart nera proveniente da piazza Udine avrebbe investito le due sorelle a forte velocità mentre attraversavano la carreggiata con il semaforo favorevole ai pedoni. L’impatto è stato violentissimo: la sorella minore è stata sbalzata lateralmente, mentre Alfonsa Curiale sarebbe stata scaraventata sul parabrezza e poi proiettata per oltre 25 metri.

Trasportata d’urgenza all’ospedale San Raffaele, la donna è morta meno di un’ora dopo il ricovero. Ex dipendente comunale e dirigente della biblioteca, era molto conosciuta e stimata nella sua comunità.

A rendere ancora più grave la vicenda è stata la fuga del conducente. L’uomo, di 38 anni, non si è fermato a prestare soccorso nonostante la presenza di diversi testimoni. Solo circa quaranta minuti dopo l’incidente, grazie alla segnalazione della madre, le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciarlo nel parcheggio di un supermercato in via Ornato.

Gli accertamenti hanno evidenziato un quadro inquietante: il conducente aveva un tasso alcolemico vicino ai due grammi per litro, quasi quattro volte oltre il limite consentito, ed è risultato positivo alla cocaina. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Come associazione AFVS, esprimiamo profondo cordoglio ai familiari di Alfonsa Curiale e vicinanza alla sorella ferita. Allo stesso tempo, rinnoviamo il nostro impegno nella diffusione della cultura della responsabilità alla guida, affinché tragedie come questa non diventino una tragica normalità.



Donazione in Memoria